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I Nostri Servizi

Competenze tecniche integrate per ogni fase di un progetto di opera pubblica o privata.

Richiesto per legge

Verifica della Progettazione D.Lgs. 36/2023

La verifica della progettazione è il controllo indipendente obbligatorio che certifica la conformità degli elaborati progettuali al capitolato speciale, al quadro normativo vigente e alle norme tecniche di settore. Con il D.Lgs. 36/2023, il nuovo Codice dei Contratti Pubblici, la disciplina è stata aggiornata e rafforzata: stazioni appaltanti, RUP e progettisti devono affidarsi a soggetti terzi e qualificati per l'attività di verifica.

Advanced Engineering 2020 S.r.l. opera come verificatore indipendente per opere pubbliche di qualsiasi categoria e importo. Il nostro servizio comprende la verifica della completezza e coerenza degli elaborati, il controllo dei calcoli strutturali e geotecnici, la verifica delle relazioni specialistiche e la produzione del rapporto conclusivo con visto di conformità.

  • Verifica livelli progettuali: PFTE, Definitivo, Esecutivo
  • Controllo calcoli strutturali, sismici e geotecnici
  • Verifica relazioni ambientali e paesaggistiche
  • Coordinamento con RUP e stazione appaltante
  • Rapporto conclusivo e visto di conformità
  • Supporto in sede di validazione del progetto
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Domande frequenti

Cos'è la verifica della progettazione secondo il D.Lgs. 36/2023?

La verifica della progettazione è il controllo indipendente degli elaborati di un progetto pubblico, condotto da soggetti terzi rispetto ai progettisti. Il D.Lgs. 36/2023 (nuovo Codice dei Contratti Pubblici) la rende obbligatoria per la gran parte delle opere. Verifica che il progetto sia completo, coerente e conforme alle norme tecniche e al quadro normativo di riferimento.

Quando è obbligatoria la verifica indipendente della progettazione?

Con il D.Lgs. 36/2023, la verifica è obbligatoria per tutti i livelli progettuali (PFTE, Definitivo, Esecutivo) degli appalti di lavori pubblici. Per importi superiori alle soglie europee (attualmente 5.382.000 € per i lavori), la verifica deve essere affidata a organismi di ispezione accreditati. Per importi inferiori, può essere svolta da strutture tecniche della stazione appaltante o da soggetti qualificati esterni.

Qual è la differenza tra verifica e validazione del progetto?

La verifica è l'attività tecnica di controllo degli elaborati progettuali svolta da soggetti indipendenti. La validazione è l'atto formale con cui il RUP accerta l'esito positivo della verifica e il progetto è ritenuto approvabile. Senza un esito favorevole della verifica, il RUP non può procedere con la validazione. Le due attività sono distinte ma strettamente collegate.

Chi può eseguire la verifica della progettazione per appalti pubblici?

La verifica deve essere svolta da soggetti diversi dai progettisti, con le competenze tecniche adeguate. Per appalti sopra soglia europea è richiesto un organismo di ispezione di tipo A accreditato UNI EN ISO/IEC 17020. Per appalti sotto soglia, possono operare professionisti qualificati con le specifiche competenze tecniche richieste dal progetto, in posizione di terzietà rispetto ai progettisti.

Quanto tempo richiede la verifica della progettazione?

I tempi dipendono dalla complessità del progetto, dalla categoria dell'opera e dalla completezza degli elaborati consegnati. Per progetti di media complessità, una verifica completa richiede tipicamente 15-30 giorni lavorativi. Offriamo preventivi con tempi definiti e rispettiamo i cronoprogrammi delle procedure di appalto. Contattateci per una stima specifica sul vostro progetto.

Progettazione Civile e Strutturale BIM NTC 2018 · Eurocodici · Sismica

La progettazione strutturale secondo la metodologia BIM (Building Information Modeling) consente di costruire un modello digitale tridimensionale dell'opera, integrandovi tutte le informazioni tecniche e normative necessarie. Il risultato è un progetto più preciso, coordinato e verificabile, con riduzione di errori e interferenze in fase esecutiva.

Progettiamo strutture civili — edifici pubblici, ponti, opere di sostegno, infrastrutture — con software BIM avanzati (Revit Structure, Tekla, Civil 3D) e calcolo strutturale conforme a NTC 2018 ed Eurocodici. L'ambiente BIM favorisce il coordinamento interdisciplinare e semplifica la verifica della progettazione da parte di soggetti terzi.

  • Progettazione in ambiente BIM Level 2 (CDE condiviso)
  • Calcolo strutturale NTC 2018 ed Eurocodici
  • Analisi sismica statica e dinamica
  • Progettazione geotecnica e fondazioni
  • Adeguamento e miglioramento sismico edifici esistenti
  • Elaborati esecutivi per appalti pubblici e privati
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Domande frequenti

Cos'è la progettazione BIM e quali vantaggi offre?

Il BIM (Building Information Modeling) è una metodologia di progettazione digitale che crea un modello 3D integrato con tutte le informazioni dell'opera: geometria, materiali, quantità, normative. I vantaggi principali sono: riduzione degli errori di coordinamento tra discipline, clash detection automatica, computo metrico preciso, facilità di gestione delle varianti e miglior comunicazione tra progettista, committente e impresa esecutrice.

La progettazione BIM è obbligatoria per le opere pubbliche?

Sì. Il D.Lgs. 36/2023 prevede l'obbligatorietà progressiva del BIM per gli appalti pubblici. Dal 1° gennaio 2025, è obbligatorio per i lavori pubblici di importo pari o superiore a 1 milione di euro. Per importi inferiori, il BIM non è ancora obbligatorio ma fortemente raccomandato per la qualità progettuale e la facilità di verifica.

Quali software BIM utilizzate per la progettazione strutturale?

Utilizziamo Autodesk Revit Structure per la modellazione BIM, Tekla Structures per le strutture in acciaio e cemento armato precast, Autodesk Civil 3D per le infrastrutture viarie e idrauliche. Per il calcolo strutturale ci avvaliamo di SAP2000, MIDAS Civil e Sismicad. Tutti i modelli sono esportabili in IFC per la gestione in ambiente CDE condiviso.

Direzione Lavori Opere Civili Contabilità · SAL · Collaudo

La direzione lavori è la funzione tecnica che vigila sull'esecuzione dei lavori, assicurando la conformità al progetto approvato, al contratto d'appalto e alle norme di settore. Per le opere pubbliche, il direttore dei lavori è figura essenziale con responsabilità precise verso la stazione appaltante.

Offriamo la direzione lavori per opere civili di committenza pubblica e privata: edifici, infrastrutture stradali, opere idrauliche, impianti tecnologici. Gestiamo la contabilità dei lavori, la redazione degli stati di avanzamento (SAL), il coordinamento delle imprese esecutrici e il collaudo finale.

  • Direzione operativa in cantiere con sopralluoghi regolari
  • Redazione SAL e gestione contabilità lavori
  • Gestione varianti e perizie di variante
  • Coordinamento con imprese e subappaltatori
  • Certificati di pagamento e liquidazione finale
  • Relazione di collaudo e verbale di ultimazione lavori
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Domande frequenti

Qual è il ruolo e le responsabilità del direttore dei lavori?

Il direttore dei lavori (DL) ha la responsabilità di seguire l'esecuzione delle opere per conto della stazione appaltante. Verifica la conformità dei lavori al progetto e al contratto, tiene il giornale dei lavori, redige i SAL, ordina le sospensioni e riprese dei lavori, gestisce le varianti e accerta la regolare esecuzione in vista del collaudo. Il DL risponde verso la stazione appaltante per i danni derivanti da vizi non contestati.

È possibile affidare solo la direzione lavori senza la progettazione?

Sì. La direzione lavori è un servizio autonomo che possiamo svolgere anche su progetti redatti da altri professionisti. In questo caso, prima dell'incarico effettuiamo un'analisi della documentazione progettuale per verificarne la completezza e la cantierabilità. È la soluzione più comune per le stazioni appaltanti che hanno già approvato il progetto e cercano un direttore dei lavori esterno qualificato.

Come viene gestita la contabilità dei lavori pubblici?

La contabilità dei lavori viene tenuta con il registro di contabilità e il libretto delle misure, redatti secondo il D.Lgs. 36/2023 e le relative linee guida. Ogni SAL documenta le lavorazioni eseguite, le quantità misurate e gli importi maturati. La contabilità è prodotta in formato digitale (Excel e software specializzati come PRiMUS o ACCA) e consegnata alla stazione appaltante con cadenza contrattuale.

Coordinamento Sicurezza CSP/CSE D.Lgs. 81/2008 · PSC · POS

Il coordinamento della sicurezza è obbligatorio nei cantieri dove operano più imprese. Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC). Il Coordinatore in fase di Esecuzione (CSE) controlla che le imprese rispettino il PSC e gestisce le interferenze tra le lavorazioni.

I nostri coordinatori sono in possesso delle abilitazioni ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. con aggiornamento periodico certificato. Operiamo in cantieri di opere pubbliche, infrastrutture, edilizia civile e ristrutturazioni. La nostra esperienza con appalti pubblici garantisce la corretta gestione documentale e il rispetto delle scadenze procedurali.

  • Redazione PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento)
  • Coordinamento in fase di esecuzione (CSE) con sopralluoghi
  • Verifica e approvazione POS delle imprese esecutrici
  • Riunioni di coordinamento e verbali di cantiere
  • Gestione notifiche preliminari all'ASL e INAIL
  • Fascicolo dell'opera per la manutenzione futura
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Domande frequenti

Quando è obbligatorio nominare il coordinatore per la sicurezza?

Il coordinatore è obbligatorio quando nel cantiere operano più imprese esecutrici, anche non contemporaneamente (art. 90 D.Lgs. 81/2008). Il committente deve nominare il CSP prima dell'affidamento dei lavori e il CSE prima dell'inizio dei lavori. Non è richiesto quando i lavori sono eseguiti da un'unica impresa, tranne nei cantieri classificati come particolarmente pericolosi (es. lavori in scavo, demolizioni, sostanze pericolose).

Cosa contiene il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)?

Il PSC descrive le misure di sicurezza specifiche per il cantiere, incluse: analisi dei rischi per ogni fase lavorativa, misure di prevenzione e protezione, procedure operative per le lavorazioni critiche, stima dei costi della sicurezza (non soggetti a ribasso), cronoprogramma dei lavori con sequenza logica delle fasi. Il PSC è parte integrante del progetto esecutivo e base di riferimento per i POS delle imprese.

Qual è la differenza tra PSC e POS in cantiere?

Il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) è redatto dal CSP per conto del committente e definisce le misure di sicurezza generali del cantiere. Il POS (Piano Operativo di Sicurezza) è redatto da ogni impresa esecutrice e descrive le proprie specifiche misure per le lavorazioni che eseguirà. Il CSE verifica la coerenza dei POS con il PSC prima dell'inizio dei lavori di ciascuna impresa.

Infrastrutture Idrauliche e Idrogeologia Dissesto · Messa in sicurezza · Reti idriche

La messa in sicurezza idrogeologica è uno dei settori strategici per la salvaguardia del territorio italiano. Versanti instabili, corsi d'acqua in dissesto, reti idriche obsolete: la corretta progettazione di interventi di consolidamento e sistemazione idraulica richiede competenze specialistiche trasversali tra ingegneria civile, geotecnica e idraulica.

Progettiamo interventi di consolidamento versanti in frana, sistemazione idraulica di bacini idrografici, ripristino e messa in sicurezza di reti idriche comunali, canalizzazioni e opere di laminazione delle acque meteoriche. Operiamo prevalentemente per enti locali, commissari delegati per emergenze e Regioni nell'ambito di programmi PNRR e fondi strutturali.

  • Progettazione consolidamento versanti in frana
  • Sistemazione idraulica corsi d'acqua e bacini
  • Messa in sicurezza reti idriche comunali
  • Opere di laminazione acque meteoriche (invarianza idraulica)
  • Relazioni geologiche e geotecniche di supporto
  • Accesso a finanziamenti PNRR, FERS e Fondo Sviluppo e Coesione
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Domande frequenti

Come si accede ai finanziamenti per la messa in sicurezza idrogeologica?

I principali canali di finanziamento sono: il PNRR (Missione 2 - Rivoluzione Verde), il Piano Operativo Frane e il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) gestito dalla Presidenza del Consiglio. A livello regionale, molte Regioni hanno programmi specifici per il dissesto. I Comuni possono accedere tramite candidatura diretta o attraverso la Regione di appartenenza. Supportiamo gli enti locali nell'individuazione degli strumenti di finanziamento più adatti.

Cosa comprende una progettazione per il consolidamento di un versante in frana?

Un progetto completo per la stabilizzazione di un versante include: relazione geologica con classificazione del dissesto, indagini geognostiche (sondaggi, prove in sito), modellazione geotecnica del versante, progettazione delle opere di consolidamento (tiranti, pali, drenaggi, terre armate), computo metrico estimativo e capitolato speciale. Il tutto è sviluppato ai livelli PFTE, Definitivo ed Esecutivo secondo il D.Lgs. 36/2023.

Cosa si intende per invarianza idraulica e quando è obbligatoria?

L'invarianza idraulica è il principio per cui una nuova edificazione o un intervento di impermeabilizzazione non deve aumentare la portata defluente verso la rete di drenaggio esistente. È obbligatoria in molte Regioni italiane (tra cui Campania, Lombardia, Veneto) per interventi di trasformazione del territorio superiori a soglie definite. Si realizza attraverso vasche di laminazione, trincee drenanti, tetti verdi e sistemi di ritenzione delle acque meteoriche.

Pubblica Illuminazione LED per Comuni Energy saving · Finanziamenti · Direzione lavori

La riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione con tecnologia LED è una delle opportunità di risparmio energetico più concrete per i Comuni italiani. Un impianto vecchio sostituito con LED può ridurre i consumi del 60-70%, con tempi di ritorno sull'investimento spesso inferiori a 5 anni. L'accesso a finanziamenti dedicati rende questa scelta ancora più vantaggiosa.

Offriamo un servizio completo ai Comuni per la riqualificazione dell'illuminazione pubblica: dal rilievo dell'esistente alla progettazione del nuovo impianto LED, dalla gestione dell'iter autorizzativo all'assistenza per i finanziamenti (Conto Termico, PNRR, BEI), fino alla direzione lavori e al collaudo. Gestiamo anche gli aspetti di telegestione e smart lighting.

  • Rilievo e censimento impianti esistenti (GIS)
  • Progettazione impianti LED con calcolo fotometrico
  • Analisi del risparmio energetico e del payback
  • Assistenza per accesso a Conto Termico 3.0 e PNRR
  • Direzione lavori e collaudo impianti elettrici
  • Configurazione sistemi di telegestione e smart lighting
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Domande frequenti

Quanto si risparmia con la riqualificazione LED dell'illuminazione pubblica?

In media, la sostituzione di lampade a vapori di mercurio o sodio con tecnologia LED garantisce un risparmio energetico del 60-70% sulla bolletta elettrica. Con un impianto da 500 punti luce, il risparmio annuo può superare i 40.000 €. Considerando i fondi disponibili (Conto Termico, che incentiva fino al 40% della spesa), il payback dell'investimento si riduce spesso a 3-4 anni.

Quali finanziamenti esistono per la pubblica illuminazione LED dei Comuni?

I principali strumenti sono: il Conto Termico 3.0 (gestito dal GSE), che eroga incentivi fino al 40% della spesa ammessa per interventi di efficienza energetica; i fondi PNRR (Missione 2); finanziamenti BEI (Banca Europea degli Investimenti) tramite Cassa Depositi e Prestiti; bandi regionali specifici. Per i Comuni in dissesto finanziario esistono accessi agevolati a questi strumenti. Vi assistiamo nella scelta dello strumento più adatto.

La riqualificazione dell'illuminazione pubblica richiede un progetto approvato?

Sì. La progettazione degli impianti di pubblica illuminazione richiede elaborati conformi alla normativa CEI EN 13201 (livelli di illuminamento stradali) e ai requisiti del Codice della Strada. Per l'accesso agli incentivi del Conto Termico, il progetto deve essere redatto da un professionista abilitato e la documentazione tecnica deve essere trasmessa al GSE prima dell'inizio dei lavori. Curiamo integralmente iter progettuale, documentazione incentivi e direzione lavori.

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